Riccardo

Riccardo

Lunedì, 30 Novembre 2015 00:00

Vittoria bis per il Porfido Albiano

Il Porfido Albiano, unica squadra impegnata nella passata domenica, ha conquistato la seconda vittoria consecutiva che consente di concludere il girone d'andata in maniera positiva, allontanandosi dalle zone basse della classifica. Pur non disputando una grande partita i rossoneri sono riusciti a portare a casa i tre punti sconfiggendo in trasferta per 1-0 la Virtus Trento. Inizio partita un po' incerto, poi col passare dei minuti i ragazzi di Pistolato sono riusciti a dettare i ritmi del gioco arrivando vicino al gol. La rete della vittoria è nata da un calcio piazzato di Rosati con una cannonata, leggermente deviata da un avversario. Raggiunto il vantaggio i porfidari hanno poi concesso poco ai padroni di casa, sfiorando diverse volte il raddoppio. Con la vittoria la classifica non è più deficitaria, anche se è comunque ben al di sotto delle aspettative della vigilia. Il riposo invernale dovrà servire per una riflessione tecnico-tattica e per ripartire con un giusto slancio per conquistare quella posizione in classifica che è nelle aspettative della dirigenza e dei tifosi. 

Il racconto dello scrittore cembrano Massimo Pisetta “Il caso del motociclista” è protagonista nella programmazione radiofonica regionale trasmessa il pomeriggio sulle onde di Radio 2. Dal libro di Pisetta, che racconta delle avventure del commissario Frizzera, è stata tratta una riduzione radiofonica letta da Mario Cagol. Il giallo interamente ambientato in valle di Cembra racconta di un motociclista tedesco che perde la vita lungo la statale 612. A prima vista sembra uno dei tanti incidenti che periodicamente vedono coinvolti centauri attratti dalla suggestiva sinuosità della strada della valle di Cembra. Ben presto, però, si fa largo l'ipotesi che una schioppettata galeotta proveniente dal bosco sia all'origine della tragedia. Chi può avere commesso un atto tanto grave nella tranquilla vallata dell'Avisio? Sembra difficile risalire al vero colpevole, ma il commissario Frizzera, coadiuvato dalla sua squadra, possiede il sangue freddo e l'intuizione dei grandi giocatori di carte. Un racconto ben strutturato, con le atmosfere e i personaggi valligiani in primo piano che Mario Cagol riesce a far vivere in maniera convincente. La riduzione radiofonica del racconto “Il caso del motociclista” è certamente un bel riconoscimento per il lavoro di scrittore di Massimo Pisetta, consacrandolo così come uno dei migliori autori trentini contemporanei.  

L’Italia del curling targata Trentino o meglio ancora Valle di Cembra impegnata nei campionati europei della specialità ha conquistato il diritto a rimanere nella serie A. Inoltre potrà contendere in uno spareggio alla squadra  vincitrice della serie B il diritto a partecipare ai prossimi campionati mondiali. Il cammino degli azzurri (Joel Retornaz (Skip), Amos Mosaner (Vice Skip), Sebastiano Arman, Daniele Ferrazza,  Andrea Pilzer, e il coach Jean-Pierre Rutsche) non è stato per niente agevole anche se è riuscita comunque a conquistare tre vittorie. Nella giornata conclusiva la formazione azzurra è passata dalla delusione della sconfitta (7-6) patita all’extra end da parte della Repubblica Ceca che così si portava a pari punti in classifica al penultimo posto. Situazione che obbligava ad una gara di spareggio con i ceki per evitare la retrocessione in serie B In questo secondo confronto di spareggio tutto sembrava ripetersi come una copia della gara precedente. Nel 3° end gli azzurri non hanno saputo sfruttare una situazione magica che poteva procurarci 3, 4 addirittura forse 5 punti ma così non è stato e riuscendo solo ad equilibrare il risultato parziale sul 2 a 2. Alla fine del nono vantaggio minimo (6-5), ma prima della conclusione i nostri avversari sono riusciti a pareggiare costringendo ancora una volta i ragazzi guidati da Retornaz all’extra end. Tutto sembrava ancora ripetersi. Ma per fortuna il finale, rispetto alla gara della mattina, è di tutt’altro genere con un grande punto di Amos Mosaner che per l’Italia vuole dire la riconferma in serie A ma non solo prossimamente anche il provare a conquistare , contro la prima della classifica B, un posto al Mondiale. Un grande risultato per i nostri ragazzi che ancora una volta hanno tenuto alto l’onore della Valle di Cembra.

Lunedì, 23 Novembre 2015 00:00

En plein di vittorie per le squadre cembrane

Giornata estremamente positiva per il calcio valligiano: tutte e quattro le squadre cembrane hanno portato a casa altrettante importanti vittorie portando  ossigeno alle rispettive classifiche fin qui abbastanza deficitarie. Il Porfido Albiano nel campionato di Promozione ha fatto suo, sia pur di misura (2-1), il delicato incontro che lo vedeva opposto al fanalino di coda Piné. Primo tempo abbastanza equilibrato con i pinetani che sfiorano già in apertura il vantaggio. Poi via via i rossoneri si fanno un po’ più intraprendenti ma senza riuscire a perforare la difesa ospite. Il primo vantaggio per i ragazzi di Pistolato arriva al 5’ della ripresa con la rete di Rosati. Passano sei minuti e lo specialista dei calci piazzati Vinante infila in rete il gol del doppio vantaggio. Pensando di aver completato l’opera i porfidari si rilassano un po’ permettendo così ai pinetani di dimezzare lo svantaggio, concedendo poi ancora il fianco a pericolose azioni. Il fischio finale arriva provvidenziale permettendo ai rossoneri di concludere positivamente la gara incamerando tre preziosi punti per la classifica. Domenica prossima ultima gara d’andata in trasferta sul campo della Virtus Trento.

In Prima categoria finalmente un importante squillo per il Verla impegnato sul campo di casa contro la cenerentola del girone La Rovere. Con un perentorio 3-0 i ragazzi di Diego Brugnara hanno conquistato tre preziosi punti per allontanarsi un po’ dalla bassa classifica. Risultato mai in discussione fin dalle prime battute grazie al gol in apertura di Rossi, raddoppiato al 15’ da Michelon e sancito in finale di gara dalla rete di Rigotti. Nell’altra gara del girone il LonaLases era impegnato in una difficile gara-salvezza contro il Civezzano. Il gol della vittoria per i ragazzi di Leonardi arriva in avvio di ripresa grazie ad una deviazione in rete di Cristian Ravanelli. Tre punti importanti che permettono al LonaLases di chiudere il girone d’andata con 11 punti e tre squadre alle spalle.

Nell’ultima giornata d’andata di Seconda categoria anche il Giovo è ritornato alla vittoria con un limpido 3-0 conquistato sul campo dell’Adige. In rete per i granata nel primo tempo Canali e poi nella ripresa doppietta di Pojer.

Giovedì, 19 Novembre 2015 00:00

Festa per i trent'anni di Valle Aperta

L’Associazione Valle Aperta festeggia il prossimo fine settimana da venerdì 27 novembre a domenica 29 novembre il trentesimo di fondazione. L’associazione di volontariato che offre accoglienza, serenità e ricarica a persone che soffrono nella psiche è stata uno dei frutti più importanti della stagione nella casa dei frati a  Piazzo di Segonzano. Qui un gruppo di giovani  della Valle di Cembra, coinvolti da padre Fabrizio Forti, hanno dato il via all’iniziativa che ora festeggia i trent’anni di servizio. Dopo un lungo peregrinare in diverse località della valle, grazie anche alla generosità di un benefattore, ha trovato finalmente la sua sede definitiva  nel verde e nella tranquillità dei boschi di Ponciach  (a 1050 metri slm), località montana della valle di Cembra in Trentino in una bella casa spaziosa ed ospitale, in cui ognuno può trovare i propri spazi e sentirsi a proprio agio. Il soggiorno vacanza degli ospiti a Valle Aperta avviene in un ambiente familiare, sereno e gradevole, di rispetto e di stima reciproca; obiettivo è valorizzare le persone attraverso il gioco, la creatività e l’accoglienza. L’ospite in Valle Aperta vive un’esperienza diversa, in cui è riservata grande attenzione alle relazioni personali, qui ognuno si sente accettato per ciò che è e valorizzato secondo le proprie potenzialità personali. Gli ospiti che partecipano a questi soggiorni vacanza (residenziale) provengono da tutta la provincia di Trento, alcuni vivono in famiglia, altri invece risiedono presso enti o associazioni specifiche; il soggiorno diventa quindi un importante momento di stacco dalle abitudini e dagli impegni, sia per  gli ospiti sia per i familiari e gli assistenti. Per le persone che vivono nelle vicinanze invece sono invitate un week-end al mese per passare due giorni diversi, in allegra compagnia, realizzando attività varie, come giochi, lavori e passeggiate. Anche questo servizio è socialmente rilevante, in quanto rappresenta per gli ospiti un appuntamento importante a cui tengono molto; inoltre offre la possibilità ad ospiti e volontari di instaurare rapporti positivi e continuativi all'interno della comunità nella quale vivono. L’associazione è inoltre impegnata ad informare ed a sensibilizzare l’opinione pubblica e la comunità rispetto al problema della diversità e del disagio psichico, ed a far crescere una cultura del volontariato. A tal fine il gruppo di sensibilizzazione di Valle Aperta propone incontri, serate e concerti, organizza mercatini, si prodiga per cercare nuovi volontari e cura l’informazione sul Servizio Civile per i giovani. Valle Aperta è formata da operatori dipendenti, che a turnazione sono presenti durante il soggiorno degli ospiti, e da operatori volontari che gestiscono il fine settimana e ricoprono diversi incarichi all’interno dell’associazione.

Il programma delle celebrazioni per il trentennale inizia venerdì 27 novembre alle ore 20.30 presso l’Oratorio di Cembra con una serata di dibattito e riflessione sul tema “30 anni con Valle Aperta: La sofferenza mentale dai tempi del manicomio...alle sfide più che mai aperte", relatori il dott. Claudio Agostini, psichiatra e Silvio Toniolli presidente dell’associazione. A rallegrare la serata gli spassosi intermezzi proposti dai “Naso-naso social clown”. Sabato 28 novembre, sempre all’Oratorio di Cembra, alle ore 18.30 pizza comunitaria per tutti ad offerta libera.È gradita la prenotazione entro il 27 novembre presso la macelleria Zanotelli o telefonando allo 0461 683318 di Valle Aperta. La serata proseguirà poi dalle 20.30 con musica, poesia e pensieri proposta dagli ospiti, dai volontari, dagli operatori con la Band dei musicisti amici di Valle Aperta. Domenica 29 novembre dalle 14.30 Laboratorio creativo per bambini, ragazzi, adulti, anziani, famiglie. La giornata si concluderà alle ore 18 nella Chiesa parrocchiale S. Maria di Cembra con la celebrazione della messa con padre Fabrizio Forti, fondatore di Valle Aperta.

Lunedì, 16 Novembre 2015 00:00

Le squadre cembrane non sanno più vincere

Un'altra giornata di campionato senza vittorie per le quattro squadre della valle. Tre punti in altrettanti pareggi e una sconfitta, questo lo scarso bottino raccolto. In Promozione il Porfido Albiano agguanta il pari (2-2) pochi secondi prima del fischio finale. Partita sempre alla rincorsa degli avversari della Fersina in vantaggio dopo otto minuti. Il pareggio per i rossoneri al 33' con D'Andretta. Ma la parità dura solo due minuti. Ripresa tutta all'attacco, ma solo al 94' il gol di Conci premia i porfidari evitando così la sconfitta.Per il prossimo turno ancora un impegno casalingo contro il fanalino di coda Pinè.

Ancora una pesante sconfitta in Prima categoria per il Verla uscito battuto sul campo del Mattarello per 4-1. La partita è subito molto combattuta ma sono i padroni di casa ad andare in vantaggio. La reazione verlana è veemente e riesce a concretizzarsi con il gol del pareggio di Benvenuto Rossi. L'offensiva prosegue ma senza risultati concreti e il tempo si conclude con il Mattarello in vantaggio. La ripresa vede capitolare definitivamente il Verla che subisce altri due gol. Nello stesso campionato il Lona Lases riesce a conquistare un punticino sul terreno di casa contro il Telve. Vantaggio per i padroni di casa alla mezzora con Cristele. Allo stesso minutaggio della ripresa gli ospiti riescono ad equilibrare le sorti per il definitivo 1-1. Domenica prossima ultima giornata del girone di andata. Il Verla sarà impegnato in casa contro La Rovere, ultima della classifica, urgono i tre punti. Per il Lona Lases trasferta a Civezzano.

Buon pareggio, a reti inviolate, per il Giovo contro la temibile Alta Anaunia nel torneo di Seconda categoria. I granata hanno disputato un'ottima partita riuscendo ad imbrigliare bene gli avanti ospiti, costruendo anche diverse palle gol, ma come è ormai costante, la mancanza di cinismo sotto porta penalizza la squadra che potrebbe raccogliere molto di più. Ultima di andata anche per il Giovo che sarà ospite dell'Adige.

Erna Pisetta e Marco Casagranda sono i nuovi sindaci rispettivamente di Albiano e Lona Lases. Questo il responso delle urne in una tornata elettorale, vista la presenza di una sola lista per comune,  che non era per niente scontata per il raggiungimento del quorum del 50% degli aventi diritto al voto per scongiurare l’arrivo del commissario. Il risultato è stato in bilico fino alla fine e solo scorporando dagli aventi diritto al voto gli elettori iscritti all’Aire (elettori residenti all’estero) nei due comuni si è raggiunto il quorum. Ad Albiano si sono recati alle urne 572 cittadini pari al 40,08% degli effettivi aventi diritto (1.427), ma depurando il dato con i 324 iscritti all’Aire la percentuale arriva al 51,85%. Anche a Lona Lases dove hanno votato 301 elettori (49,67%) per decretare l’esito positivo della consultazione si è dovuto procedere a scorporare dai 606 aventi diritto al voto i 33 residenti all’estero portando così la percentuale al 52,53%.

La nuova prima cittadina di Albiano è quindi Erna Pisetta alla guida della lista “Comunità viva” che a sorpresa si era ritrovata unica competitrice. Assieme a lei in consiglio siederanno Giuliano Ravanelli (139 preferenze), Edj Ravanelli (136), Paolo Ochner (82), Ezio Fedrizzi (70), Piergiorgio Pisetta (67), Martino Lona (63), Gloria Pisetta (47), Isabella Ravanelli (45), Michele Carli (33), Francesco Sugameli (30), Viviana Bertuzzi (28), Nives Brendolise (26), Cinzia Bazzanella (23), Alessandro Gilli (20).

A Lona Lases, dopo la breve parentesi commissariale ritorna in sella Marco Casagranda per il suo terzo mandato.  La sua lista “Comunità Unita” porta in consiglio Lara Pisetta (70 preferenze), Alessandra Valentini (67), Stefano Silvestri (61), Fulvio Micheli (58), Demetrio Battaglia (38), Lorenzo Casagranda (30), Andrea Ghetti (10), Moyra Fontana (8), Manuela Nones (7), Jetmire Zekiri (5).

Lunedì, 09 Novembre 2015 00:00

Pari nel derby Verla LonaLases

Un'altra domenica senza vittorie per le squadre cembrane. Il Porfido Albiano è riuscito a imporre la divisione della posta  all'Anaune di Cles bloccando il risultato sullo zero a zero. I porfidari hanno disputato una gara attenta soprattutto in fase difensiva, riuscendo ad imbrigliare gli avanti nonesi, non concedendo regali come troppo spesso era capitato nelle partite precedenti, riuscendo inoltre a mettere diverse volte in difficoltà i padroni di casa. Il punto conquistato contro una delle squadre più in forma del torneo consente di muovere la classifica e aiuta a ricostruire il morale per la fase finale del girone d'amdata. Il prossimo turno sul campo di casa l'avversario sarà la Fersina.

Per  l'undicesima giornata del campionato di Prima categoria il calendario ha messo di fronte il Verla e il LonaLases per un inedito derby valligiano. Il risultato di parità per uno a uno non soddisfa nessuna delle squadre relegate nella parte bassa della classifica. La partita, abbastanza deludente soprattutto nella prima frazione di gioco, ha visto andare in vantaggio il LonaLases al 10' della ripresa con Gilli. Scosso dalla rete subita il Verla si è riversato in avanti e al 20' Nardin sfrutta una corta ribattuta per segnare il gol del pareggio. I padroni di casa continuano la pressione ma non riescono a bucare la difesa ospite che così porta a casa un peraltro giusto pareggio. La penultima giornata d'andata vedrà il Verla impegnato sul campo del Mattarello mentre il LonaLases ospiterà il Telve.

Dalla trasferta in valle di Sole contro la Solandra il Giovo ritorna sconfitto con il più classico dei risultati: due a zero. Ancora una partita incolore per i granata che non riescono più a fare punti. Domenica prossima impegno casalingo contro l'Alta Anaunia. 

Proseguono le note negative per il calcio della valle di Cembra con il solo LonaLases a muovere la classifica con un misero punticino. Nel campionato di Promozione il Porfido Albiano, dopo il successo infrasettimanale per i quarti di Coppa contro il Lavis che gli è valso l'accesso alla semifinale, si è dovuto inchinare alla superiorità della Vipo Trento. Con un gol per tempo gli ospiti hanno avuto la meglio sui rossoneri, ancora una volta scarsamente precisi in attacco e pasticcioni in difesa. Dopo questa sconfitta per 2-0 anche la classifica piange relegando i ragazzi di Pistolato al quartultimo posto. Molto difficile il prossimo impegno a Cles contro l'Anaune, terza forza del campionato.

In prima categoria il Verla era impegnato sul campo della capoclassifica Aquila Trento e a nulla è valso disputare una partita di grande intensità e certo non sfigurando. Due a zero per i padroni di casa il risultato finale. Ancora una volta l'incontro ha messo in risalto una squadra che costruisce gioco con tante occasioni da gol ma purtroppo viene evidenziato in maniera eclatante la mancanza di uno stoccatore d'area che sappia finalizzare. Le prossime tre giornate, contro avversari abbordabili, dovranno consentire di mettere punti in cascina per allontanarsi dai quartieri bassi della classifica. Per il LonaLases la giornata ha regalato un punticino conquistato contro il Fassa, terzo in classifica. L'incontro si era messo molto male ancora nei primi minuti della partita con l'uno due degli ospiti. Ma ancora nel primo tempo i ragazzi di Leonardi sono usciti a riportarsi in parità sul 2-2 con la doppietta di Gilli, risultato che non subirà variazioni fino al termine. Domenica andrà in scena sul campo di Masen il derby valligiano fra Verla e LonaLases, incontro che mette in palio punti pesanti per entrambe le formazioni.

Giornata negativa in Seconda categoria per il Giovo, uscito sconfitto con il minimo scarto (1-0) contro Predaia. I granata hanno comunque disputato un'eccellente partita, macinando gioco e costruendo diverse azioni offensive, ma anche qui la mancanza di un uomo d'area fa sentire i suoi pesanti effetti vanificando il grande lavoro profuso. Prossimo impegno esterno contro il fanalino di coda Solandra.

Rimase a guardarmi, rincalzando col piede i rami e attaccandosi dietro i calzoni la roncola. Aveva quei calzoni e quel cappello inzaccherati, quasi celesti, che si mettono per dare il verderame. “C’è un’uva bella quest’anno” gli dissi “manca solo un po’ d’acqua”. “Qualcosa manca sempre” disse il Valino. Con queste parole tratte da “La luna e i falò” di Cesare Pavese inizia il lavoro di Giuliano Rosa “Acqua in valle di Cembra”. Un “qualcosa” che mancava, così come nelle Langhe, anche in valle di Cembra e di cui Giuliano Rosa ha sempre fatto suo cavallo di battaglia per far fare un salto di qualità all'agricoltura cembrana. Il libro ripercorre tutte le vicende legate alla realizzazione dell’acquedotto a servizio dell’agricoltura della valle di Cembra. Un’opera che ha visto fin dall’inizio protagonista Giuliano Rosa, primo presidente del Consorzio di secondo grado che raggruppa i 12 Consorzi di miglioramento fondiario della valle. Le notizie raccolte nel volume sono quindi di prima mano. Il suo racconto spazia dalla storia dell’acqua in agricoltura con tutti i vari sistemi di irrigazione fino al sogno di realizzare in valle un impianto di irrigazione a servizio dei mille ettari di superficie agricola utilizzata. Racconta passo a passo l’iter, prima burocratico, forse il più difficile e tortuoso, e poi quello della concreta realizzazione dell’impianto di irrigazione. Nelle pagine del libro scorre tutta la storia di questo progetto partendo dalla ricerca dell’acqua in valle fino alla firma del protocollo che assegna al Consorzio il diritto di prelievo sul lago delle Piazze. Si ritrovano persone, istituzioni ed enti che tanta parte hanno avuto per portare a compimento il sogno di dotare di un moderno impianto di irrigazione la valle.

Il volume è arricchito dalla preziosa collaborazione di Elio Antonelli, Yuri Brugnara e Vincenzo Campedel. Il professor Antonelli  si è occupato della storia dell’acqua in valle con tutto ciò che riguarda acquedotti e fontane all’interno dei paesi. Yuri Brugnara, giovane laureato in fisica dell’atmosfera e meteorologia racconta gli aspetti particolari del clima in valle di Cembra. Infine Vincenzo Campedel cura il capitolo “Acqua, fonte di vita” con un excursus dalle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua alle condizioni di potabilità e al consumo delle acque minerali.

Il libro si presenta con un’accattivante veste grafica di facile lettura ed è riccamente illustrato con immagini dei vigneti della valle, dei lavori per la realizzazione dell’acquedotto ed anche di una carrellata di immagini storiche. Un’opera che arricchisce la bibliografia della valle ma è anche e soprattutto strumento per  celebrare doverosamente questo progetto che tanto merito ha avuto nel miglioramento qualitativo della viticoltura e frutticoltura cembrana.

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