Articoli filtrati per data: Maggio 2015

E’ stato inaugurato a Grumes il Green Grill, vetrina e punto di informazioni per il territorio e i prodotti della valle di Cembra, posizionato sopra l’abitato sulla statale 612. Il Green Grill è stato voluto e realizzato per volontà della Rete delle Riserve Alta Valle di Cembra-Avisio, e nasce con il duplice obiettivo di fornire informazioni sul territorio dell’Alta Valle di Cembra e le aree protette che si trovano al suo interno (indicando le possibilità di visita, i percorsi di trekking, gli aspetti culturali e storici che caratterizzano la zona) ed esporre e promuovere, nonché commercializzare, i prodotti tipici della valle, dando spazio e visibilità alle aziende agricole di piccole e medie dimensioni che lavorano e producono nei comuni fondatori della Rete delle Riserve o nei comuni limitrofi. 

Chi si chiedesse l’origine del curioso nome “Green Grill”, la può facilmente trovare nello scopo primario di intercettare le persone che transitano lungo la strada statale della Valle di Cembra, spesso dirette verso località turistiche più rinomate, e offrire loro un’occasione per conoscere le ricchezze ambientali e i sapori della Valle di Cembra.

Se quindi il “grill” richiama la funzione di punto di sosta e ristoro, le caratteristiche “green” della struttura sono molteplici. L’edificio è stato costruito rispettando criteri di risparmio energetico, interamente con legno dei boschi di Grumes (tagliato e segato sul posto), riscaldata dalla vicina centrale alimentata a cippato di legno locale. Anche l’arredamento è stato realizzato con materiali di recupero (tra cui il vecchio larice del castello delle campane del campanile di Grumes). Il tutto grazie al lavoro di numerosi artigiani e ditte locali.

Anche l’offerta interna si distinguerà per le scelte “green”: dai prodotti enogastronomici della valle, selezionati secondo criteri di kilometro zero e tipicità, con preferenza per le varietà autoctone e il biologico, agli spazi interattivi e comunicativi, pensati per stimolare l’interesse di bambini e adulti rispetto a tematiche ambientali e promuovere la conoscenza delle aree protette dell’Alta valle di Cembra. Il Green Grill sarà gestito dalla Sviluppo Turistico Grumes srl.

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La Rete delle riserve dell’Alta Valle di Cembra e la società Sviluppo Turistico Grumes propongono da venerdì 5 giugno a domenica 7 giugno un  “Trekking degli antichi laghi” partendo da Pochi di Salorno attraverso i boschi e le zone umide della valle di Cembra. Sarà un’occasione per immergersi, accompagnati da una guida naturalistica, in un ambiente ancora integro per scoprire angoli di rara biodiversità e, dopo una giornata in cammino, gustare la calda atmosfera dei rifugi. In tre giorni si sarà circondati dalle foreste che separano la valle dell'Adige dalla Val di Cembra, una zona a cavallo fra due mondi già in epoca romana, e si incontreranno testimoni del passato e del presente di questa montagna. A fine giornata ci si  troverà al caldo del rifugio o della malga: un piatto di zuppa calda e un bicchiere di vino aiuteranno a ricordare allegramente quanto accaduto durante la giornata e a sognare la tappa di del giorno dopo.

Il ritrovo dei partecipanti sarà a Pochi di Salorno alle 9.30. Per quanti il venerdì saranno ancora al lavoro c’è la possibilità di aggregarsi al gruppo al Rifugio Potzmauer per l’ora di cena. Nel corso delle tre tappe si percorreranno 44 km di sentieri  (classificati con difficoltà E) con pernottamento al Rifugio Potzmauer e Malga del Corno. Il rientro a Pochi di Salorno è previsto per il tardo pomeriggio di domenica 7 giugno.

La quota di partecipazione è stata fissata in 195 euro per gli adulti (180 euro per bambini fino a 12 anni) e comprende 2 notti con cena, colazione e pranzo al sacco e guida naturalistica per i 3 giorni. Per partecipare è necessario iscriversi entro lunedì 25 maggio scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamando il 349 5805345. La descrizione completa del trekking e maggiori informazioni si possono reperire sul sito www.vivigrumes.it.

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Venerdì, 15 Maggio 2015 00:00

Il 7 giugno referendum per i nuovi comuni

Archiviata la tornata elettorale che ha visto interessati solo tre comuni della valle di Cembra (Giovo, Segonzano e Sover) ora l’attenzione politica è tutta rivolta al referendum del 7 giugno che avrà come tema la fusione degli altri otto comuni per formare tre nuovi comuni: Cembra e Lisignago, Albiano e Lona Lases, Alta valle che comprenderà i comuni di Faver, Grumes, Valda e Grauno. Le schermaglie nei vari paesi interessati fra i fautori della fusione e i contrari stanno lievitando, portando il dibattito su toni accesi. Il risultato non è per nulla scontato. Qualora il referendum confermasse i progetti dei consigli comunali la geografia politica della valle si semplificherà notevolmente passando dagli attuali undici comuni a cinque.

Vediamo come potranno essere queste nuove realtà. Il nascente comune di Cembra e Lisignago avrà una popolazione complessiva di 2351 abitanti sommando i 1803 di Cembra e i 558 di Lisignago (dati al 31.12.2013) con una superficie di 24,13 kmq. La popolazione del nuovo comune di Albiano e Lona Lases sarà di 2320 abitanti (1516 Albiano e 804 Lona Lases) su un territorio di 21,04 kmq. Il comune Alta Valle che unisce Faver (852 abitanti), Grumes (443), Valda (220) e Grauno (142) avrà 1657 abitanti e una superficie di 33,4 kmq, risultando così il comune più esteso. Il comune di Giovo con i suoi 2519 abitanti rimarrà ancora quello più popoloso mentre Sover risulterebbe il più piccolo con 854 abitanti seguito da Segonzano con 1517 abitanti.

Se il 7 giugno la proposta referendaria avrà esito positivo inizierà il percorso di perfezionamento alla fusione che sarà operativa dal 1 gennaio 2016. Fino al 31 dicembre di quest’anno i consigli comunali rimarranno in carica per poi lasciare posto ad un commissario che avrà l’incarico di traghettare il nuovo comune alle elezioni comunali previste in primavera. Qualora il quesito referendario venisse bocciato in autunno di quest’anno verrebbero indette nuove elezioni.

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E’ stata indetta per venerdì 10 luglio l’elezione del nuovo Consiglio della Comunità della Valle di Cembra che andrà a sostituire l’Assemblea eletta cinque anni fa a suffragio universale. Non saranno più i cittadini ad eleggere i nuovi organi ma si procederà con l’elezione indiretta, cioè saranno i 47 grandi elettori nominati dai consigli comunali ed esprimere il proprio voto. La riforma delle Comunità approvata lo scorso novembre prevede un drastico ridimensionamento dei componenti il Consiglio. Per la nostra Comunità saranno 12 i componenti, escluso il presidente, rispetto ai 28 attualmente in carica. Ad eleggere presidente e componenti saranno 47 “grandi elettori” designati dai consigli comunali entro il 25 giugno prossimo. I Comuni con meno di 500 abitanti hanno diritto a 3 grandi elettori di cui 1 della minoranza, da 501 a 1000 saranno 4, da 1001 a 2000 saranno 5 i grandi elettori e da 2001 a 4000 saranno 7. Quindi, Grauno, Valda e Grumes potranno contare su 3 voti ciascuno; i comuni di Faver, Sover, Lona-Lases e Lisignago dovranno designare 4 grandi elettori ciascuno; i consigli comunali di Segonzano, Albiano e Cembra nomineranno 5 grandi elettori; infine al comune di Giovo spetteranno 7 grandi elettori, due dei quali rappresentanti della minoranza, per un totale complessivo di 47 grandi elettori. Come si diceva nell’introduzione questi grandi elettori dovranno esprimere il loro voto nella giornata di venerdì 10 luglio prossimo. Il primo adempimento è in programma entro il 10 giugno, data entro la quale dovranno essere presentate le candidature a presidente e componente il consiglio. La riforma stabilisce che il presidente possa essere un sindaco, un assessore comunale, un consigliere comunale o anche un cittadino che non fa parte dei consigli comunali della Comunità. Al candidato presidente può essere collegata una sola lista composta sia da consiglieri comunali sia da semplici cittadini. Il presidente eletto con la maggioranza assoluta dei voti nomina i due componenti del comitato esecutivo (in sostituzione della giunta) che lo affiancherà nella gestione.

Vediamo ora come le varie forze politiche si muoveranno e coinvolgeranno la popolazione per comporre le liste per partecipare a questa competizione elettorale che avrà il compito di condurre per i prossimi cinque la Comunità della Valle di Cembra. 

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Ancora un prestigioso riconoscimento per i produttori di vino della Valle di Cembra. Sul gradino più alto del podio è salita la Cantina Villa Corniole di Verla di Giovo che con il suo Lagrein Petramontis 2012 con la medaglia d'oro conquistata al Concours Mondial de Bruxelles. Quest'anno il prestigioso concorso vinicolo, proseguendo il suo peregrinare attraverso i grandi vitigni europei, si è svolto a Jesolo. Vi hanno partecipato oltre ottomila etichette provenienti da 45 Paesi del monto. Ad analizzare i vini in concorso alcuni tra i migliori degustatori del mondo rappresentanti di Masters of Wine, associazioni sommelier, enologi, compratori, importatori, giornalisti e scrittori di vino (299 degustatori di 49 nazionalità diverse) suddivisi in 55 commissioni da 6 membri ciascuna. Il risultato ottenuto dal Lagrein Petramontis di Villa Corniole è quantomai prestigioso visto il nutrito campo dei partecipanti al concorso. E' una delle 16 medaglie d'oro assegnate all'Italia (una in meno di quelle conquistate dalla Francia) a cui si affianca, per il Trentino, un'altra medaglia d'oro ottenuta dal Sauvignon 2014 Bottega dei Vinai della Cavit. Il premio è un ulteriore stimolo per Villa Corniole a proseguire sul cammino della qualità, strada che porta riconoscimenti e visibilità sia per la cantina sia per l'intera valle di Cembra viticola.

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La tornata elettorale che ha interessato solo tre comuni della valle ha registrato conferme, novità ma anche sorpresa. Il comune di Giovo, pur confermando la lista che ha amministrato negli ultimi cinque anni, ha un nuovo sindaco, Vittorio Stonfer che con il 52,2% dei voti (768) ha avuto la meglio su Maria Pia Dall’Agnol 702 voti. Conferma invece per il sindaco uscente di Sover Carlo Battisti che ha battuto il suo avversario Elio Bazzanella con 362 voti (66,2%) contro 185. Sorpresa a Segonzano, dopo due mandati il sindaco uscente Giorgio Mattevi deve lasciare la mano a Pierangelo Villaci, che ha conquistato la poltrona di sindaco con 573 voti (61,9%) contro i 353 dell’avversario. Come nel resto del Trentino anche in valle si è registrato un calo dell’affluenza di circa 6 punti.

Ma ecco i dati dei vari comuni (in neretto i componenti dei nuovi consigli comunali).

COMUNE DI GIOVO

Elettori 2141 - Votanti 1526 (71,2%) – Schede bianche 20 – schede nulle 36

Con la gente – Giovo - sindaco Vittorio Stonfer 768 (52,2%)

Brugnara Massimiliano 163, Biadene Marisa 149, Stonfer Mauro 128, Pellegrini Stefano 121, Targa Sonia 78, Enrici Oskar 69, Simoni Michele 61, Piffer Ivo 58, Pellegrini Lorenzo 56, Clementi Ivo 53, Pellegrini Ivonne 48, Brugnara Mattia 33, Rossi Fabio 31, Franch Giada 30, Nichelatti Edi 21.

Insieme per Giovo – Mariapia Dall’Agnol 702 (47,8%)

Brugnara Stefano 151, Amoroso Mirko 98, Damaggio Angela 81, Frismon Elena 78, Marchi Stefano 78, Bortolamedi Andrea 76, Dalmonech Damiano 72, Brugnara Antonio 50, Pellegrini Pablo 47, Dalvit Luca 41, Sarigo Daniela 41, Iachemet Marco 36, Piffer Valeria 34, Segatta Stefania 29, Facchinelli Martina 25.

 

COMUNE DI SEGONZANO

Elettori 1210 - Votanti 936 (77,4%) – Schede bianche 2 – schede nulle 8

Frazioni unite – sindaco Villaci Pierangelo 573 (61,9%)

Andreatta Franco 151, Mattevi Nicoletta 97, Benedetti Davide 81, Dallagiacoma Martina 75, Dallagiacoma Tiziano 63, Villotti Luca 58, Rossi Maria 57, Andreatta Tullio 52, Zampedri Manuela 44, Andreatta Riccardo 38, Gilli Federica 38, Folgheraiter Andrea 34, Zancanella Roberto 31, Onorato Matteo 30, Giacomozzi Giovanna 11.

Lista aperta per Segonzano – Giorgio Mattevi 353 (38,1%)

Giacomozzi Mirta 64, Ferrai Cristina 60, Cristelli Claudia 48, Nicolodelli Andrea 45, Petri Stefano 44, Giacomozzi Ezio 40, a Prato Paolo 39, Nardin Nicola 35, Pedri Sergio 34, Welcher Marianna 32, Andreis Kathia 30, Toller Fabio 19, Folgheraiter Lorenzo 19, Butti Massimo 13, Fusco Greta 10.

 

COMUNE DI SOVER

Elettori 775 – Votanti 580 (74,8%) – Schede bianche 12 – Schede nulle 21

Lista civica Dall’oggi al domani – Sindaco Carlo Battisti 362 (66,2%)

Bazzanella Daniele 66, Falvo Francesco 65, Svaldi Gabriele 58, Erspamer Denis 55, Bazzanella Matteo 48, Santuari Daniela 42, Todeschi Roberta 40, Carli Romina 33, Bazzanella Marco 31, Girardi Giuseppe 28, Nones Manuela 23, Girardi Nikolai 16.

Ascoltare per fare  - Elio Bazzanella 185 (33,8%)

Villotti Graziano 72, Tessadri Danilo 42, Sighel Rosalba 35, Todeschi Marina 32, Battisti Federica 30, Casatta Cristina 30, Santuari Luca 24, Dallavalle Marco 21, Bazzanella Umberta 13.

 

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Il film-documentario “Contadini di montagna” del regista Michele Trentini, che racconta lo scambio di esperienze fra due generazioni di contadini della valle di Cembra, ha vinto il Premio speciale Luigi Vittorio Bertarelli del Touring Club Italiano al Film Festival della Montagna Città di Trento 2015. Un premio che ha riempito di soddisfazione innanzitutto il regista ma anche e soprattutto Imperial Wines con il suo presidente Luca Paolazzi che del film è stato promotore. La valle di Cembra ha fatto ancora una volta una gran bella figura su un palcoscenico internazionale come è appunto quello del Festival della Montagna di Trento. Questa la motivazione della giuria per l’assegnazione del premio: “Il film affronta in modo garbato, chiaro ed efficace l’evoluzione generazionale del lavoro agricolo in territori di montagna. Un’attività spesso sottovalutata se non addirittura disconosciuta, indubbiamente cambiata nei decenni ma pur sempre necessaria, faticosa, difficile e spesso a rischio di abbandono. L’agricoltura di montagna rimane, ad ogni caso, una componente determinante per la cura del paesaggio, per la buona gestione del territorio e quindi (oggi lo si avverte più che in passato) come elemento di attrazione per il turismo di conoscenza corretto e sostenibile. Il misurato inserimento e recupero di intelligenti brani storici e il dialogo sincero che scandisce il riuscito trasferimento in corso tra generazioni, rappresenta una testimonianza efficace di questi valori. La giuria unanime ha apprezzato gli intenti dell’autore e la qualità artistica dell’opera”. Le soddisfazioni per Imperial Wines per questo importante riconoscimento non sono finite. E’ infatti notizia recente che il film-documentario sarà proiettato a luglio ad Expo 2015 nello stand della FAO

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