"Acqua in valle di Cembra" Giuliano Rosa racconta il progetto dell'impianto di irrigazione In evidenza

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Rimase a guardarmi, rincalzando col piede i rami e attaccandosi dietro i calzoni la roncola. Aveva quei calzoni e quel cappello inzaccherati, quasi celesti, che si mettono per dare il verderame. “C’è un’uva bella quest’anno” gli dissi “manca solo un po’ d’acqua”. “Qualcosa manca sempre” disse il Valino. Con queste parole tratte da “La luna e i falò” di Cesare Pavese inizia il lavoro di Giuliano Rosa “Acqua in valle di Cembra”. Un “qualcosa” che mancava, così come nelle Langhe, anche in valle di Cembra e di cui Giuliano Rosa ha sempre fatto suo cavallo di battaglia per far fare un salto di qualità all'agricoltura cembrana. Il libro ripercorre tutte le vicende legate alla realizzazione dell’acquedotto a servizio dell’agricoltura della valle di Cembra. Un’opera che ha visto fin dall’inizio protagonista Giuliano Rosa, primo presidente del Consorzio di secondo grado che raggruppa i 12 Consorzi di miglioramento fondiario della valle. Le notizie raccolte nel volume sono quindi di prima mano. Il suo racconto spazia dalla storia dell’acqua in agricoltura con tutti i vari sistemi di irrigazione fino al sogno di realizzare in valle un impianto di irrigazione a servizio dei mille ettari di superficie agricola utilizzata. Racconta passo a passo l’iter, prima burocratico, forse il più difficile e tortuoso, e poi quello della concreta realizzazione dell’impianto di irrigazione. Nelle pagine del libro scorre tutta la storia di questo progetto partendo dalla ricerca dell’acqua in valle fino alla firma del protocollo che assegna al Consorzio il diritto di prelievo sul lago delle Piazze. Si ritrovano persone, istituzioni ed enti che tanta parte hanno avuto per portare a compimento il sogno di dotare di un moderno impianto di irrigazione la valle.

Il volume è arricchito dalla preziosa collaborazione di Elio Antonelli, Yuri Brugnara e Vincenzo Campedel. Il professor Antonelli  si è occupato della storia dell’acqua in valle con tutto ciò che riguarda acquedotti e fontane all’interno dei paesi. Yuri Brugnara, giovane laureato in fisica dell’atmosfera e meteorologia racconta gli aspetti particolari del clima in valle di Cembra. Infine Vincenzo Campedel cura il capitolo “Acqua, fonte di vita” con un excursus dalle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua alle condizioni di potabilità e al consumo delle acque minerali.

Il libro si presenta con un’accattivante veste grafica di facile lettura ed è riccamente illustrato con immagini dei vigneti della valle, dei lavori per la realizzazione dell’acquedotto ed anche di una carrellata di immagini storiche. Un’opera che arricchisce la bibliografia della valle ma è anche e soprattutto strumento per  celebrare doverosamente questo progetto che tanto merito ha avuto nel miglioramento qualitativo della viticoltura e frutticoltura cembrana.

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