Intitolato a Sergio Casagranda il parco urbano di Cembra

Vota questo articolo
(0 Voti)

Il parco urbano di Cembra, recentemente completato, è stato intitolato a Sergio Casagranda, indimenticabile figura politica di prima grandezza della valle di Cembra. Il parco si trova sul limitare della Campagna Rasa, fra campo sportivo, centro scolastico e chiesa di San Rocco, proprio di fronte a Lona e Lases, comune in cui Sergio Casagranda ha iniziato il suo impegno di politico e amministratore come sindaco. Una persona che ha saputo con il suo costante impegno trovare apprezzamenti al di là dell’appartenenza politica. Impegno che lo ha visto spendersi molto per la valle di cembra, oltre che per tutto il Trentino. L’intitolazione del parco, voluta dai sindaci di Cembra, Lisignago, Faver, Valda e Grauno, è il riconoscimento tangibile di questo impegno. La cerimonia di inaugurazione e dedica al compianto “Cianco”del parco si è svolta nei giorni scorsi a Cembra con la partecipazione del presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi, dell’onorevole Lorenzo Dellai, del senatore Franco Panizza segretario del Patt, partito in cui ha militato Sergio Casagranda oltre al presidente del Bim di vallata Armando Benedetti, dei consiglieri provinciali Kaswalder e Passamani, di diversi ex sindaci della valle, del dirigente scolastico Roberto Trolli e del dirigente del servizio valorizzazione ambientale Innocenzo Coppola che ha eseguito i lavori.. Gli onori di casa sono toccati al sindaco di Cembra Antonietta Nardin, affiancata dagli altri colleghi sindaci. Nel corso della cerimonia è stata ricordata da tutti la figura di Sergio Casagranda, già sindaco di Lona Lases, consigliere del Patt e assessore provinciale. Tutti gli oratori hanno evidenziato le grandi doti umane e l’impegno di Casagranda. L’onorevole Dellai, già presidente della giunta provinciale, ha ricordato come sia stato proprio Sergio Casagranda a contribuire fattivamente alla costituzione della sua prima giunta provinciale, con quel patto che dalla stampa era stato etichettato “della luganega” per il fatto che l’incontro risolutivo si era svolto a casa di Sergio davanti ad un piatto di salumi. Commosso e riconoscente per l’attenzione verso il padre, il ricordo del figlio Marco, ora anche lui sindaco di Lona-Lases sulle orme paterne. La cerimonia, alla quale hanno partecipato molti cembrani, i ragazzi delle scuole medie, si è quindi conclusa con lo scoprimento da parte del presidente Rossi e della vedova di Casagranda del cippo in porfido con la targa dedica mentre una banda formata da elementi della fanfara alpina di Cembra e della banda San Valentino di Faver, suonava l’inno al Trentino.

Letto 1696 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti