La chiesa di San Pietro

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La chiesa d S.Pietro rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'architettura gotica della zona, era in origine una cappella dedicata a S. Pietro in stile romanico; successivamente rimaneggiata. L'edificio è ad una sola navata, affiancato da un campanile medioevale di forma tardoromanica a cuspide piramidale. Il prospetto è caratterizzato da contrafforti rampanti, da un rosone, un timpano e da un'agile porta anch'essa gotica ai lati della quale si aprono due finestrelle quadrate. Nel presbitero si slanciano nervature impostate su mensole, formate da teste di cherubino, la cui disposizione permette lo sviluppo di 19 campi ben equilibrati che formano un complesso armonico. All'interno di questi campi si sviluppano affreschi cinquecenteschi di pittore ignoto di probabile origine lombarda. Essi raffigurano Dio Padre, gli Evangelisti, Patriarchi e Profeti. Fra gli affreschi che vengono rappresentati nell'abside, sempre dello stesso pittore, troviamo la Crocefissione, i Santi, e la Raccolta della Manna. La parte Sud della Chiesa è tutta affrescata con scene illustranti la Vita di Gesù, dall'Annunciazione alla Resurrezione. Tutti questi affreschi rappresentano simbolicamente la "Bibbia dei Poveri" in quanto essendo la popolazione dell'epoca analfabeta, poteva interpretare attraverso le agiografie il Vecchio e Nuovo Testamento. La volta dell'unica navata è affrescata con rappresentazioni floreali nelle quali spiccano teste di Putti. Particolare la rappresentazione del Diavolo con un cesto pieno di anime. La leggenda vuole che il pittore vi abbia rappresentato i cembrani committenti dell'affresco che ritardando il pagamento dell'opera, vennero dannati in etemo. L'affresco della parete nord, realizzato dal pittore Rovisi, della scuola di Tiepolo, è certamente una delle sue opere migliori per la leggerezza del tocco e per il colorito vibrante. La sezione è occupata interamente dal Giudizio Universale (1759) dove, in alto, viene rappresentato Cristo Giudice fra la Madonna e S. Giovanni Battista; in basso la schiera degli Eletti fra cui San Bartolomeo con la propria pelle adagiata su un braccio. Sul retro della chiesa di S.Pietro nel piccolo cortile si possono osservare due meridiane recentemente restaurate nel corso dell anno (2000).
 
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