stemma del comune di Faver

Situato a 673m sopra il livello del mare, Faver è un caratteristico villaggio cembrano, dal clima particolarmente mite, il paese presenta una forma lunga e stretta, con le case allineate al sole di mezzogiorno sulla Valle dell' Avisio che scende, a terrazzate coltivate a vigneto, verso il greto del fiume sulla cui sponda opposta si scorgono le piramidi di terra, il castello e i borghi di Segonzano. La strada statale attraversa angusta il paese, formando l'asse principale dalla quale si dipartono i caratteristici vicoli incassati tra gli edifici di pietra, con sovrastrutture lignee e androni, detti "frone". Il paese e diviso in due rioni, CORT e VICH, ciascuno con fontana e piazza. E' centro vinicolo dove per tradizione, si esercita il commercio ortofrutticolo e vinicolo. Notevole è stata l'emigrazione, soprattutto verso le miniere del Belgio. Fino agli anni trenta resistette l'industria del baco da seta, che autorevolmente si affiancava alla viticoltura. Una testimonianza rappresentata da un blocco di porfido rosso detto "sas del Dürer" ove il famoso pittore dipinse il paesaggio della Valle. Sopra il paese vi è una località di soggiorno chiamata PONCIACH a 1020m situato in una conca di prati orlato di bosco. Proseguendo si sale al Monte CASTION 1528m dal quale si gode un vasto panorama sulla Valle dell'Adige e dei Monti Trentini. Tra le particolarità del paese esiste in località Portegnago un vecchio mulino recentemente restaurato, in paese un vecchio storico forno a legna. La chiesa patronale dei SANTI FILIPPO E GIACOMO