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  • Un libro di Massimo Pisetta protagonista su Radio 2
    Un libro di Massimo Pisetta protagonista su Radio 2 Il racconto dello scrittore cembrano Massimo Pisetta “Il caso del motociclista” è protagonista nella programmazione radiofonica regionale trasmessa il pomeriggio sulle onde di Radio 2. Dal libro di Pisetta, che racconta delle avventure del commissario Frizzera, è stata tratta una riduzione radiofonica letta da Mario Cagol. Il giallo interamente ambientato…
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  • L'Italia del curling agli europei si conferma ancora in serie A
    L'Italia del curling agli europei si conferma ancora in serie A L’Italia del curling targata Trentino o meglio ancora Valle di Cembra impegnata nei campionati europei della specialità ha conquistato il diritto a rimanere nella serie A. Inoltre potrà contendere in uno spareggio alla squadra vincitrice della serie B il diritto a partecipare ai prossimi campionati mondiali. Il cammino degli azzurri…
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  • Festa per i trent'anni di Valle Aperta
    Festa per i trent'anni di Valle Aperta L’Associazione Valle Aperta festeggia il prossimo fine settimana da venerdì 27 novembre a domenica 29 novembre il trentesimo di fondazione. L’associazione di volontariato che offre accoglienza, serenità e ricarica a persone che soffrono nella psiche è stata uno dei frutti più importanti della stagione nella casa dei frati a Piazzo…
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  • Erna Pisetta ad Albiano e Marco Casagranda a Lona Lases nuovi sindaci
    Erna Pisetta ad Albiano e Marco Casagranda a Lona Lases nuovi sindaci Erna Pisetta e Marco Casagranda sono i nuovi sindaci rispettivamente di Albiano e Lona Lases. Questo il responso delle urne in una tornata elettorale, vista la presenza di una sola lista per comune, che non era per niente scontata per il raggiungimento del quorum del 50% degli aventi diritto al…
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  • "Acqua in valle di Cembra" Giuliano Rosa racconta il progetto dell'impianto di irrigazione
    Rimase a guardarmi, rincalzando col piede i rami e attaccandosi dietro i calzoni la roncola. Aveva quei calzoni e quel cappello inzaccherati, quasi celesti, che si mettono per dare il verderame. “C’è un’uva bella quest’anno” gli dissi “manca solo un po’ d’acqua”. “Qualcosa manca sempre” disse il Valino. Con queste…
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  • Rinnovo dei consigli comunali di Albiano e Lona Lases
    Rinnovo dei consigli comunali di Albiano e Lona Lases La presentazione delle liste per il rinnovo dei consigli comunali di Albiano e Lona Lases in calendario domenica 15 novembre prossimo ha riservato sorprese in entrambi i municipi. Nei due comuni è stata infatti presentata una sola lista. Se per il rinnovo del consiglio di Lona Lases era già nell'aria,…
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  • A Rita Mazzon di Padova il Concorso letterario
    VERLA DI GIOVO - E’ Rita Mazzon di Padova la vincitrice del 10. Concorso letterario organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Giovo. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella sala consiliare del comune di Giovo in occasione della 58.a edizione della Festa dell’Uva. Il tema scelto per questa…
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  • Successo per la 58. Festa dell'uva
    Successo per la 58. Festa dell'uva Dopo 58 edizioni la Festa dell'uva di Verla di Giovo si conferma come una delle più partecipate manifestazioni di successo nel ricco panorama di feste e sagre del Trentino. Una moltitudine di persone ha infatti assistito al momento principale della festa rappresentato dalla sfilata dei carri allegorici. I gruppi allestitori…
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  • Un oro e due argenti alla Distilleria Pilzer nel concorso mondiale “Spirits Selection”
    Un oro e due argenti alla Distilleria Pilzer nel concorso mondiale “Spirits Selection” Ancora entusiasmanti notizie dal mondo produttivo della valle di Cembra. Agli onori della cronaca la Distilleria Pilzer di Faver grazie alla conquista di ben tre medaglie in occasione della recentissima rassegna mondiale "Spirit Selection by Concours Mondial de Bruxelles”, svoltasi in Cina a Guiyang. La bacheca dei premi della Distilleria…
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  • Ben 14 medaglie d'oro assegnate ai vini presenti al Concorso dei Müller Thurgau
    Ben 14 medaglie d'oro assegnate ai vini presenti al Concorso dei Müller Thurgau Nell’incantevole scenario della Toresela di Cembra affacciata sui vigneti simbolo della valle si è svolta la cerimonia di premiazione del 12. Concorso internazionale vini Müller Thurgau. L’edizione 2015 del concorso ha registrato un confortante innalzamento della qualità dei vini presentati. L’elevata qualità ha messo a dura prova i giurati che…
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Duecento anni fa, nella primavera del 1797 le truppe francesi di Napoleone accerchiarono il paese di Cembra allora Tirolo, considerato una posizione chiave verso la Valle di Fiemme e lo saccheggiarono. La valle dell' Avisio, fino ad allora mai invasa da truppe nemiche, vide la temibile avanzata dei soldati francesi capeggiati dal giovane Napoleone Bonaparte, i tirolesi non esitarono a scendere in campo per difendere come potevano ciò che stava loro più a cuore. Tutti combatterono con eroico coraggio, perché sapevano che erano chiamati a difendere non solo la loro terra, ma quei valori per i quali vivevano e che la sovranità degli Asburgo, sempre molto sensibile nei confronti del Tirolo, aveva contribuito a mantenere. Il 20 marzo del 1797 la truppa Francese prese la strada per Faver, Valda, Grumes, Grauno dirette a Castello di Fiemme e di lì in Val d'Adige.Giunti a Faver, si racconta che un certo Paolo Tabarelli de Fatis avrebbe sparato, uccidendo un capitano francese che a cavallo precedeva la truppa. Inseguito scappò per i tetti e non fu preso, ma i Francesi saccheggiarono il villaggio incendiandolo. In breve ridusse in un ammasso di sassi 54 case, la venerabile chiesa, la casa delle scuole e la canonica. L'INCENDIO DI FAVER di FRANCO LOREDANA Nella rovina della canonica andarono distrutti anche tutti i documenti dell'Archivio e i registri dei nati e dei morti. Gli abitanti in parte si diedero alla fuga nei boschi e alcuni arrivarono in Fiemme, i rimasti furono saccheggiati, spogliati,senza viveri, senza tetto, ridotti all'estremo della miseria. Nei registro dei morti, rifatto dopo l'incendio della canonica, si trova che per essersi opposti alle spogliazione dei francesi furono uccisi Filippo Nardin di anni 25 e Giovanni Salamon di anni 36, ma anche altri volontari di Faver persero la vita. Nonostante tutto questo, nei quattro giorni successivi molti uomini di Faver dovettero fare da guida e compiere dei viaggi per trasportare feriti, bagagli e vettovaglie nei paesi di Valda, Grumes, Segonzano, Lona, Lases e sulla montagna di Faver per ordine del comando Francese. I Francesi continuarono la loro marcia verso Valda, Grauno, Grumes,fino a Castello di Fiemme, nessun paese fu risparmiato dai saccheggi e vi furono anche morti.
{mosimage} continua con la Battaglia di Segonzano