La chiesa di san Romedio
La chiesa di Valternigo sorge su di un colle vicino allo stesso, la chiesa fu dichiarata inofficiabile il 15 marzo 1786. Nel 1787 le famiglie di Valternigo chiedono di poter edificare una nuova cappella nel mezzo del paese e con l’aiuto delle proprie fatiche riescono ad ottenerne il permesso, quando il 24 aprile 1894 la popolazione in festa assistè alla posa della prima pietra sulla chiesetta; nella prima pietra benedetta dal parroco di Verla posta tra il presbiterio e la navata vi fu messa una bottiglia di vetro con delle monete del tempo austriache e la seguente scritta: “AD PERPETUAM REI MEMORIAM” . Su di un vecchio messale una nota dichiara che la chiesa sarebbe stata benedetta in occasione della festa di S.Romedio il 15 gennaio 1896. Nel 1908 il parroco di Verla dona alla chiesetta la vecchia immagine della Madonna dell’Aiuto di Verla a patto che essi la depositino in una nicchia di vetro; questa è ornata dalle parti estreme da due angioletti , uno splendido panneggio in oro e le mani giunte appartenente al periodo del 700. La chiesa è lunga m.14 all’interno e larga m. 5,90 , alta m.7,50 e la facciata è alta m.10. All’interno la chiesa possiede nell’altare tra la pala e la mensa tre quadretti ad olio su tela, quella al centro raffigura il S.Cuore di Maria (700/800), a sinistra S.Chiara d’Assisi con in mano l’ostensorio e quella di destra raffigura S.Caterina da Siena con le stigmate alle mani e ai piedi con una corona di spine sopra il capo, appartenenti al XVIII secolo.La pala dell’altare raffigura il santo che da il nome alla chiesa affiancato dal suo orso e S.Rocco, sopra di essi è raffigurata la Madonna Immacolata con bambino e angeli. Dietro l’altare sono appese due stampe dei vescovi di Trento, dove c’è la nicchia con la Madonna, un tempo doveva esserci una porta. Nella base sinistra dell’arco trionfale è appeso un quadro ad olio su tela di S.Francesco appartenente al periodo 600 / 700. Di fronte alla nicchia della Madonna vi è raffigurato il cappuccino beatificato Felice da Cantalice (1625).