Grumes era sede di un piccolo quanto antico giudizio: ne furono investite varie famiglie tra le quali gli Starkenberg, gli Happe, gli Hack, i Trapp, i Trautmannsdorf, i da Sale, i Roccabruna, i Capra, i Girardi, i Barbi, Gli Zenobio. Nel 1779 fu unito alla giurisdizione tirolese di Montereale. Nell'antico Castrum Grumesii sarebbero stati rinchiusi gli ambasciatori imperiali inviati a Roma alla corte di Papa Pasquale II° (1106) e i cardinali che Papa Adriano IV° aveva inviato a Federico I°. Secondo alcuni gli illustri viaggiatori sarebbereo stati imprigionati a castel Salorno o a Castel Montreale. Era feudo antico dei conti di Appiano, i quali lo refutarono al vescovo Alberto (1184-1188) che lo fece demolire. ( Potrebbe darsi che siano stati gli uomini di Grumes ad abbatterlo come più tardi si fece a Castello di Fiemme, in Pinè e a Roccabruna). Non si sa con sicurezza dove si trovava: forse sul dos del Casteler, nella valle de la Rio, tra Grumes e Grauno, meglio sul dosso roccioso detto Castelletto presso il torrente Avisio dove ci sono tracce di muratura. Presso Castelletto passa un'antica strada 1654: "In loco vicino al fiume di Lavis, vicino al ponte Italia passa verso Sover" era allora giurisdicente il marchese Odorico Capra Grumes N.B.:Il libro era in cattive condizioni e l'interpretazione del testo potrebbe essere diversa.