Il nome Giovo non è quello di un paese, bensì della zona disposta nell'ampio anfiteatro vitato ai piedi del monte Corona con un lembo boscato che confina con il Sudtirolo. Il Comune, che conta 2500 abitanti, è composto da otto frazioni: Verla (sede del Municipio), Palù, Ville, Ceola, Mosana, Valternigo, Serci, Masen, nonché da diversi masi sparsi. Il nome "Giovo" compare per la prima volta in un documento del 1173 relativo ai beni della Prepositura di S. Michele all'Adige. Il primo accenno alla Comunità di Giovo (comunitas de Zovo) come realtà amministrativa lo troviamo in un documento del 1211.