La frazione è adagiato su un ripiano orografico del versante occidentale del monte Ceramonte, a m 701 s.l.m. il suo territorio ha una superficie di 175 ettari con 228 abitanti. Sotto il paese i campi si stendono coltivati a viti ed a frutteti, in vallette che si fanno gradatamente pi— ripide fino a strapiombare sul greto dell'Avisio.Sopra l'abitato dei brevi prati separano le case dal bosco, che poco sopra vegeta rigoglioso lungo tutto il fianco del monte.Il nome Sevignano deriva dal prediale romano "fundus Serbinianus". E' quindi probabile che Sevignano sia stato il fondo del soldato romano Serbinius; da lui la zona ebbe il nome di fundus Serbinianus e quindi Sevignano. La conquista del territorio da parte dei romani avvene intorno al 15 a.c.. Oggi l'antico nucleo del paese ha una chiara impronta medioevale, con le case addossate le une alle altre e percorse da androni e portici. La vecchia strada che porta alla Cognola è ancora delimitata da lastre di porfido messe in piedi a m di staccionata secondo l'uso celtico. La chiesa di Sevignano si presuppone risalga verso la metà del 1300 ed è dedicata a San Nicola.


