Questa minuscola frazione sorge parte sull'antico letto dell'Avisio e parte su brevi piani alluvionali, il nome deriva dal fatto che si trova sopra una specie di cresta rocciosa, Gresta deriva quindi da "crista montis". La messa a coltura del territorio è stato il lavoro più grandioso compiuto dagli abitanti, hanno costruito muri, di ogni dimensioni, dove fosse possibile fermare e sfruttare un palmo di terra e coltivare, viti, alberi da frutto e castagni. Il clima è buono, dovuto alla modesta altitudine m 650 s.m. e alla sistemazione in una conca. In estate il clima è temperato da una brezza costante. A causa dei ripidi versanti che sovrastano l'abitato il periodo di insolazione non è tra i più lunghi. durante l'inverno vi sono una quindicina di giorni in cui il sole non compare e per alcune case del paese questa situazione si prolunga per mesi, tra dicembre e marzo. A Gresta si dice che i primi abitanti furono pastori e carbonari che vi si stanziarono. La consistenza numerica degli abitanti è stata sempre modesta. Le case sono costruite solidamente in porfido e malta di calce, fiorite di ballatoi e poggioli di legno. Gli abitanti di Gresta costruirono la loro chiesetta dedicata alla B.V. di Loteto nel 1666.


